VENEZ

Ciao a tutti, per chi non avesse visto il post di ieri, vi consiglio di guardare la pagina del calendario del 4 Gennaio per i Report Outlook del 2026.

Per il PORTAFOGLIO, ho azzerato tutte le mie posizioni in utile e ho mantenuto solo le perdite ed ho pubblicato il nuovo portafoglio 2026.

Ora veniamo alle NEWS:

📊 Mercati

  • Nasdaq: 23.235

  • S&P 500: 6.858

  • Dow Jones: 48.382

  • Treasury USA 10Y: 4,19%

  • Bitcoin: $92.333

🧠 Cosa conta davvero:
I titoli legati ai chip hanno fatto bene, ma non sono bastati a trascinare il Nasdaq. Il mercato sembra ancora in modalità “aspettiamo e vediamo” su tassi, crescita e utili 2026.

Venezuela: cambio di regime

Gli Stati Uniti hanno condotto l’operazione a Caracas che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro, assumendo di fatto il controllo temporaneo del paese.

Molti analisti stanno facendo collegamenti geopolitici complessi (Iran, Taiwan, Hormuz).

Io mi concentra sui fatti concreti legati al petrolio.

Punti chiave sul petrolio venezuelano

  • Il Venezuela ha le maggiori riserve al mondo, (su cui tutti puntano per risanare il debito del paese) ma:

    Sono petrolio pesante

    Costoso da estrarre

    Non adatto ad aumenti rapidi di produzione

  • Oggi produce solo ~1% del petrolio mondiale

  • La produzione sta già lentamente risalendo

Come vi dicevo in un articolo recente, Chevron è già presente nel paese e potrebbe espandere l’attività.


Questo evento aumenta leggermente il potenziale produttivo futuro del Venezuela, ma non cambia radicalmente l’equilibrio globale del petrolio nel breve periodo.

Liquidità negli Stati Uniti

Negli ultimi mesi la Federal Reserve ha smesso di ridurre il proprio bilancio (Quantitative Tightening) e ha iniziato una graduale espansione, anche se senza chiamarla ufficialmente “QE”. (Questo ha generato molta confusione sui social, spesso basata su interpretazioni errate).

Il fenomeno del “window dressing”

Il 31 dicembre si è assistito a movimenti anomali perché le istituzioni finanziarie, a fine anno, sistemano temporaneamente i bilanci per apparire più solidi nelle fotografie contabili di fine periodo.

Cosa è successo davvero il 31 dicembre

  • Repo Fed: ~75 miliardi $ (banche ottengono cash dando titoli).

  • Reverse repo Fed: ~106 miliardi $ (banche parcheggiano liquidità in eccesso).

👉 Risultato netto: circa 31 miliardi di liquidità sono usciti dal sistema, non entrati.

Questo dimostra che:

  • Esistono sacche di carenza di liquidità.

  • Esistono anche sacche di eccesso.

  • La Fed funge da “valvola di compensazione”.

Già a gennaio questi effetti si sono ridotti, confermando che era un fenomeno temporaneo.

La vera situazione della liquidità bancaria

Dopo anni di restrizione monetaria:

1 - Il sistema funziona, ma con margini ridotti.
2- Le riserve bancarie sono vicine ai minimi post-2020.
3 - La liquidità domestica è leggermente in calo.

Serviranno mesi di aumento costante del bilancio per eliminare davvero le tensioni residue.
E qualche decina di miliardi overnight non è rilevante rispetto ai circa 3.000 miliardi di riserve bancarie totali!

Settore energetico – Visione macro

I prezzi dell’energia sono più bassi del previsto, nonostante le tensioni in Medio Oriente e Ucraina.

La crescita globale moderata non supporta l’aumento della domanda.

A questi prezzi:

  • Poco incentivo a trivellare

  • Produzione ancora stabile grazie agli investimenti passati

Dove investire? Materie prime, due categorie

  1. Scorte elevate / valore alto (oro, argento, uranio)
    → Meglio possedere la materia prima (Stiamo attenti all’oro che è da 50 anni che non faceva una performance come quella di quest’anno, il che significa che comprarlo ora potrebbe significare vedere di nuovo una ottima performance solo tra altri 50 anni!)

  2. Scorte basse / flussi continui (petrolio, gas, rame, grano)
    → Meglio possedere le aziende

Stando a quanto detto sopra., non ci si aspetta una Crisi Sistemica Imminente

🚗⚡ Auto elettriche – Tesla perde la leadership globale

Per la prima volta nella storia, Tesla non è più il primo produttore mondiale di auto elettriche.

Numeri 2025:

  • Tesla: 1,64 milioni di EV venduti

  • BYD: 2,26 milioni (+28%)

📉 Perché Tesla è stata superata?

1 - Domanda EV in rallentamento negli USA
2 - Fine del credito fiscale da $7.500 ➝ vendite Tesla –16% nel Q4
3 -
Secondo anno consecutivo di calo delle consegne
4 -
BYD cresce senza dipendere dagli USA, spingendo soprattutto su Europa e America Latina (Attenzione al settore auto Europa)

🤖 Ma Tesla è ancora solo un’azienda di auto?

Nei numeri sì: le auto valgono ancora ~75% dei ricavi (Per quanto si voglia vendere come una azienda Tech)

Nella visione di Musk, no: il focus si sposta su AI e robotica

  • Musk sostiene che fino all’80% del valore futuro potrebbe arrivare dal robot umanoide Optimus

(Chi investe in Tesla scommette sul futuro)

📈 Il mercato, per ora, ci crede:

  • Tesla +11% nel 2025, nonostante il calo delle vendite (ma - 9% negli ultimi 5 giorni)

  • Approvato un maxi-compenso per Musk per mantenerlo alla guida dell’azienda

🔮 Outlook settore EV:

  • 2026 ancora difficile

  • Possibile rimbalzo nel 2027, se arriveranno modelli più economici e accessibili o invenzioni strane

Buona Giornata!

Indietro
Indietro

Report Riservati 2

Avanti
Avanti

Report Riservati