Poste Italiane

AGGIORNAMENTO LISTINI EUROPEI

  • FTSE MIB : +0,09% a 47.212 punti con trimestrali record di Poste Italiane e Prysmian; resilienza del settore bancario. Ha mostrato una rapida virata in territorio positivo assorbendo le pressioni esterne.

  • DAX 40 : +0,05% sui 25.189 punti a causa di un forte orientamento all'export e incertezza sui dazi USA al 15%. La debolezza è correlata alle preoccupazioni per il nuovo panorama commerciale statunitense.

  • CAC 40: il miglior listino europeo in mattinata con +0,61% e sale a 8.611,70 punti trainato dalla performance solida del settore lusso e utility; ha toccato nuovi record intraday grazie a titoli come Allianz e TotalEnergies.

  • FTSE 100: +0,16% supportato dai titoli petroliferi in scia alle tensioni in Medio Oriente. Beneficia del peso dei settori energetico e minerario, con il greggio Brent sopra i 70 dollari al barile.

Calendario macroeconomico

  • Asta di BTP Italiani (Scadenza 5 e 10 anni): Alle 11:30 il Tesoro mette alla prova l'appetito degli investitori. I rendimenti precedenti si attestavano al 2,74% per il 5 anni e al 3,44% per il 10 anni; la stabilità dello spread BTp-Bund a 60,8 punti suggerisce un'asta di successo.

  • Richieste Iniziali di Sussidi di Disoccupazione USA (Ore 14:30): Il mercato del lavoro americano rimane sotto la lente della Fed; le attese sono per 217K richieste, un lieve aumento rispetto alle 206K della settimana precedente.

Poste Italiane (PST)

Tra i titoli italiani, Poste Italiane emerge come il caso più interessante. La società ha comunicato risultati record per l'esercizio 2025 che hanno superato le attese del mercato, confermando la validità del suo modello di business diversificato.

I dati comunicati questa mattina evidenziano una crescita organica robusta e una gestione finanziaria prudente ma profittevole.

  • Risultati 2025: I ricavi preliminari si sono attestati a 13,12 miliardi di euro (+4,2%), con un utile netto record di 2,21 miliardi di euro. L'utile per azione è stato di 1,71 euro.

  • Posizione Finanziaria: La posizione finanziaria netta è positiva per 5,64 miliardi di euro, garantendo al gruppo una flessibilità strategica superiore alla media del settore finanziario europeo.

  • Dividendo e Remunerazione: Il management ha proposto un dividendo totale per il 2026 (relativo all'esercizio 2025) di 1,25 euro per azione. Considerando l'acconto di 0,4 euro già staccato a novembre 2025, il saldo che verrà distribuito sarà di 0,85 euro per azione.

  • Outlook 2026: Per l'anno in corso, Poste Italiane stima ricavi per circa 13,5 miliardi di euro e un utile netto di 2,3 miliardi (escludendo la partecipazione in TIM). La politica dei dividendi prevede un pay-out superiore al 70%.

Il titolo ha reagito con un rialzo del 2,10% nelle fasi iniziali di contrattazione, posizionandosi tra i migliori del listino principale per poi scivolare in territorio negativo. Il gruppo ha una buona visibilità sui driver di crescita e la capacità di agire come una "safe haven" domestica grazie alla sua vasta base di attività finanziarie investite, che ammontano a circa 600 miliardi di euro.

Poste Italiane (PST) ha registrato un +55,13% nell’ultimo anno

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