Finally
📊 Mercati:
🟣 Nasdaq: 23,152.08 (+1.26%)
🔵 S&P 500: 6,946.13 (+0.81%)
⚪ Dow Jones: 49,482.15 (+0.63%)
🏦 Treasury 10Y: 4.048% (+1.0 bps)
🥈 Platinum: $2,301.40 (+5.22%)
🪙 Bitcoin: $69,212.69 (+7.73%)
🚀 P. Intermedio: $32.451
🚀 P. Base: $36.637
📈 Portafoglio vs Mercato
Il nostro portafoglio segna +6% YTD, contro circa -6% del portafoglio “Nancy Pelosi” e uno S&P 500 praticamente piatto. Il punto non è “battere qualcuno”, ma ricordare quanto contino diversificazione, ribilanciamento e poche operazioni (informazione, non consiglio 😉).
Esistono due modi per fare un +6%:
uno è stare tutto il giorno davanti all’app, fare trading continuo e accettare più rischio e più stress 😵💫;
l’altro è costruire qualcosa di diversificato e sostenibile, lasciargli tempo di lavorare e intervenire solo quando serve davvero 🧠.
Personalmente seguo il secondo approccio: controllo, ma agisco solo durante movimenti importanti, non su ogni oscillazione quotidiana.
Potete sempre scegliere la prima strategia… ma preparatevi anche a molto stress e parecchi mal di pancia 😅
La buona notizia è che non siete soli: avete al vostro fianco FINANZAMILLE 🤝. Ogni giorno facciamo scraping e analisi di una grande quantità di fonti per dirvi subito cosa sta realmente muovendo i mercati, così da poter intervenire con lucidità e cogliere eventuali opportunità — senza dover passare ore davanti ai grafici.
Le informazioni arrivano da piattaforme professionali e spesso molto costose: Seeking Alpha, Morningstar, CEOwatcher, Investing.com, Il Sole 24 Ore, Financial Times, Bloomberg, Finimize, The Macro Compass, Money Insider Out, Prometheus Research, CASSANDRA e molte altre.
In pratica, filtriamo il rumore per lasciarvi solo il segnale 📡.
Ecco uno strumento utile, seguite le istruzioni e iniziate ad usarlo anche voi.
FILE EXCEL PER MONITORARE IL PORTAFOGLIO
🔎 Pillola Jashi
Si è discusso di una proposta attribuita a Donald Trump che prevede un modello simile al piano pensionistico all’intera forza lavoro americana, includendo anche chi non dispone di piani pensionistici privati.
L’ipotesi di un contributo pubblico fino a 1.000 dollari annui per lavoratore implicherebbe un costo potenziale nell’ordine delle centinaia di miliardi di dollari all’anno, aprendo interrogativi significativi sia sulla copertura finanziaria sia sull’impatto su un debito federale già elevato.
Allo stesso tempo, un flusso strutturale di nuovi capitali verso fondi ed ETF azionari statunitensi potrebbe rappresentare un importante supporto ai mercati nel medio periodo, rafforzando la domanda passiva e la dinamica rialzista degli indici, ma aumentando parallelamente la dipendenza del sistema finanziario da afflussi pubblici e automatici. 📈
🔍 INSIDER
Nessuna operazione da segnalare