Droni

📊 Mercati

📈 Nasdaq 25.025 +1,50%
📈 S&P 500 6.774 +1,10%
📈 Dow Jones 47.478 +0,78%

📊 10Y US Bond - 4,20%

Bitcoin - $74.700 +0,50% (Ricordiamoci del piccolo piano di accumulo di Jashi partito a 64k)

🛢️ Oil (WTI) - $96,00 +1,92%
🥇 Gold - $5.011 +0,01%

🚀 P. Intermedio:31.298
🚀 P. Base: $36.150

Update

Finalmente si è tornati a parlare del nuovo sito.
A causa dei problemi legati a Dubai, la consegna sta subendo dei ritardi.

Al momento, la nuova data prevista è il 1° aprile (sperando non sia un pesce 🐟).

Caso reale:

Un iscritto a FinanzAmille mi ha chiesto un parere sull’acquisto di un’auto da 42.000€.

  • Stipendio: 48.000€ netti annui

  • Patrimonio: circa 320.000€ (inclusa la casa)

    (con autorizzazione a condividere il caso)

Personalmente, rinvierei una spesa del genere, almeno finché non si chiarisce meglio l’andamento del mercato e gli outcome dell’AI.

In generale, spendere un anno intero di stipendio per un’auto non è una scelta particolarmente efficiente.

Un’alternativa più razionale potrebbe essere:

👉 acquistare un’auto usata (mercato ancora sottovalutato in Italia)
👉 spendere circa 20.000€ invece di 42.000€
👉 investire la differenza

Anche con un investimento risk-free, quella differenza può generare circa 50+€ lordi al mese, portando lo “stipendio effettivo” a circa 48.400€ netti annui.


🛢️ Spread petrolio:
il segnale che il mercato sta ignorando

Un indicatore chiave in questo momento è il differenziale tra Brent (globale) e WTI (USA). Normalmente questo spread si muove tra 2 e 5 dollari, ma oggi è salito fino a circa 7 dollari, segnalando una cosa molto chiara:
👉 il mercato teme una carenza di offerta globale più duratura del previsto ⚠️

Questo si riflette direttamente anche sull’azionario. L’S&P 500 è sceso circa del 5% dai massimi, mentre i settori più colpiti sono quelli più sensibili al petrolio:
✈️ compagnie aeree
🚚 trasporti e logistica
⛴️ shipping

Il motivo è semplice: energia più cara = margini più bassi + rallentamento economico.

Anche se questi settori iniziano a sembrare “ipervenduti”, il problema è che il driver principale non è tecnico ma macro. Finché lo spread tra Brent e WTI resta alto e volatile, la pressione rimarrà.

📉 Bond: il rischio sta tornando (e con lui i rendimenti)

Per anni i credit spread — cioè il rendimento extra delle obbligazioni corporate rispetto ai Treasury — sono rimasti ai minimi storici, segnale di mercati tranquilli e bassa percezione del rischio.

Ma questo aveva un problema:
👉 per ottenere rendimento, gli investitori erano costretti a prendere sempre più rischio ⚠️

Ora qualcosa sta cambiando.

Con le tensioni geopolitiche e il rialzo del petrolio, lo spread sui bond BBB è salito rapidamente da circa 93 a 108 punti base in meno di un mese 📊
Un movimento così veloce indica che il mercato sta iniziando a prezzare:

  • rischio crescita più debole

  • inflazione più persistente

  • maggior probabilità di stress aziendale

Nel breve termine questo significa prezzi delle obbligazioni in calo.

💻 Software sotto pressione: cambia il modello

Morningstar ha rivisto al ribasso le valutazioni di diverse big del software: Adobe (-32%), ServiceNow (-18%) e Salesforce (-7%), segnale che il mercato sta iniziando a dubitare della loro capacità di crescere come in passato. Nonostante oggi questi titoli scambino a forte sconto (circa -30%), il problema non è tanto il prezzo… ma il modello di business.

Il settore sta passando da un modello classico “a licenze” (paghi per utente) a uno basato sul consumo, dove si paga in base all’utilizzo reale. Questo cambiamento, spinto dall’intelligenza artificiale, rischia di comprimere margini e rendere la crescita meno prevedibile 📉

In questo contesto, non tutte le aziende sono uguali.
Microsoft resta una delle poche con un vero vantaggio competitivo (“wide moat”), grazie a:

  • effetti di rete

  • costi di switching elevati

  • integrazione nell’ecosistema aziendale

E soprattutto, l’IA qui è vista come un acceleratore, non una minaccia: Azure e Copilot possono trainare la crescita anche se alcune linee di business tradizionali rallentano 🚀

Il software non è morto, ma sta cambiando pelle… e non tutti i player riusciranno ad adattarsi.

📦 Coupang: crescita forte, ma ancora sottovalutata

Coupang viene vista come una delle storie di crescita più interessanti oggi, ma ancora fortemente scontata dal mercato. Il titolo tratta infatti a circa 1,1x EV/Ricavi 2026, uno sconto di oltre il 50% rispetto ai competitor, nonostante una crescita prevista dell’EBITDA superiore al 30% annuo fino al 2027 📊

Il punto chiave è il mercato: Coupang domina l’e-commerce in Corea del Sud, un mercato da oltre 500 miliardi di dollari, ma con una penetrazione ancora relativamente bassa. Questo significa che la crescita è tutt’altro che finita.

In più, sta emergendo un secondo motore molto importante: il segmento delle “offerte sviluppate” (Taiwan, delivery, Farfetch), passato da meno di 100 milioni nel 2020 a circa 4,6 miliardi oggi 🚀

Sul fronte margini, l’azienda sta puntando forte su automazione e intelligenza artificiale, con l’obiettivo di portare l’EBITDA dal 4,5% attuale verso il 10%+ nel lungo periodo.

Infine, la struttura finanziaria è solida: 2,3 miliardi di cassa netta e quasi 1 miliardo ancora disponibile per buyback, che danno flessibilità sia per crescere che per remunerare gli azionisti 💰

Coupang è una growth story ancora nelle prime fasi, con valutazioni basse… ma con execution ancora tutta da dimostrare.

🚁 IPO boom: euforia su difesa e droni (e nasce il primo ETF)

Debutto esplosivo per Swarmer (SWMR) al Nasdaq: il titolo ha chiuso il primo giorno con un incredibile +452% rispetto al prezzo IPO, passando da $5 fino a oltre $27 📈

Questo movimento riflette una vera e propria euforia sul settore difesa e droni, con i “pop” delle IPO ai massimi da 10 anni. Il driver è chiaro:
👉 crescita dei budget militari
👉 integrazione tra AI e sistemi autonomi

Non a caso anche altri player stanno correndo:

  • Kratos Defense +280% nell’ultimo anno

  • Red Cat Holdings +59% YTD

Ma la cosa più interessante è che il tema sta diventando investibile anche tramite ETF. È stato infatti lanciato il nuovo ETF “DRON” (IE0003XW12I8) , il primo prodotto europeo “pure play” sui droni, che investe in società globali coinvolte nello sviluppo, produzione e tecnologie legate agli UAV

A differenza degli ETF difesa tradizionali, DRON punta direttamente su aziende esposte a:

  • droni militari

  • sicurezza e infrastrutture

  • applicazioni industriali e logistiche

Il punto chiave è che i droni non sono più solo difesa: il settore sta crescendo anche in agricoltura, trasporti e automazione industriale

💳 Mastercard accelera sulle stablecoin

Mastercard compie un passo strategico importante con l’acquisizione di BVNK per un valore fino a 1,8 miliardi di dollari 🚀

L’operazione segna una chiara direzione: il colosso dei pagamenti vuole posizionarsi al centro dell’infrastruttura delle stablecoin, un settore sempre più rilevante nei pagamenti globali.

BVNK è specializzata proprio in questo ambito, offrendo soluzioni che permettono alle aziende di muovere, convertire e gestire denaro tramite stablecoin in modo rapido ed efficiente.

👉 Il punto chiave è che le stablecoin stanno diventando una vera alternativa ai sistemi tradizionali, soprattutto per:

  • pagamenti internazionali

  • trasferimenti istantanei

  • riduzione dei costi

In sintesi:
non è più solo “crypto”...
👉 è infrastruttura finanziaria del futuro, e Mastercard vuole essere tra i primi a dominarla.

💧 AI: il vero collo di bottiglia non sono i chip

Nel mondo dell’intelligenza artificiale sta emergendo un problema poco visibile ma fondamentale: il raffreddamento dei data center. I nuovi server AI generano così tanto calore che i sistemi tradizionali ad aria stanno diventando obsoleti, rendendo necessario il passaggio al raffreddamento a liquido.

Questo sta trasformando componenti considerati “poco glamour” — come unità di distribuzione del refrigerante (CDU) e piastre fredde — in elementi critici per l’intera industria ⚠️

Il punto è che la domanda è così elevata da creare veri e propri colli di bottiglia nella supply chain. In Taiwan, centro globale della produzione tech, la carenza di questi sistemi sta iniziando a rallentare l’espansione dei data center.

Un segnale forte arriva dal fatto che big tech stanno guardando anche a fornitori alternativi come Envicool, azienda cinese specializzata in soluzioni di raffreddamento a liquido per data center e infrastrutture ad alta densità

🔍 INSIDER

📦 Coupang (CPNG)
Un director ha acquistato 7.350.104 azioni a $18,58 per un totale di circa $136,5 milioni 💰
La sua posizione complessiva è aumentata del +15,3%, arrivando a oltre 55 milioni di azioni.

🛒 Grocery Outlet (GO)
Un director ha acquistato 40.000 azioni a $6,26 per circa $250.000
In questo caso la posizione è più che raddoppiata, con un incremento del +110,9%.

La società grocery outlet è calata del 83% negli ultimi 5 anni, e ha recentemente annunciato una ristrutturazione del business con la chiusura di 36 super market.

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