Thanksgiving

Indice della paura 17%

📈 MERCATI

  • Nasdaq: 23.214,69 (+0,82%)

  • S&P 500: 6.812,61 (+0,69%)

  • Dow: 47.427,12 (+0,67%)

  • Treasury 10Y: 3,998% (invariato)

  • Oil: $58,58 (+1,09%)

  • Bitcoin: $89.943 (+2,95%)

  • P.Intermedio: $47.615

  • Altri mercarti: LINK

Indici americani positivi per il terzo giorno di fila.
Mercato europeo ugualmente positivo, l’unica a soffrire questa settimana è la Cina a causa delle tensioni con il Giappone.

Il petrolio è salito leggermente, sostenuto dalle attese su un possibile accordo di pace tra Russia e Ucraina, e l’oro ha beneficiato delle crescenti aspettative di un taglio dei tassi già il mese prossimo. Sul fronte crypto, Bitcoin è riuscito a tornare sopra i 90.000 dollari nel corso della giornata, chiudendo comunque con un solido +2,95% nonostante un lieve ritracciamento.

🍏 Apple prende il comando

Mondo smartphone: dopo 14 anni, Apple ha finalmente superato Samsung nelle spedizioni globali. 📱 Secondo Counterpoint Research, quest’anno dovrebbe inviare 📦 ai rivenditori 243 milioni di iPhone, contro i 235 milioni di Samsung. Merito soprattutto dell’ottimo debutto dell’iPhone 17, che nei primi 30 giorni ha fatto segnare vendite superiori del 12% negli USA e del 18% in Cina rispetto alla generazione precedente.

🦃 Thanksgiving Effect: cosa aspettarsi

Storicamente, la settimana di Thanksgiving è spesso favorevole ai mercati. Dal 1928, il periodo tra martedì e venerdì ha chiuso in positivo il 60% delle volte, mentre mercoledì e la sessione ridotta di venerdì risultano verdi nel 70% dei casi. Cyber Monday, invece, è tradizionalmente una giornata debole.

Quest’anno il trend è particolarmente forte: si tratta della migliore settimana di Thanksgiving dal 2012. Storicamente, quando l’S&P 500 entra nel weekend del Ringraziamento già in positivo da inizio anno, tende a guadagnare in media un altro 2,2% entro dicembre. 🥧

INSIDER 🔎

Grandi acquisti dei CEO su titoli biotech crollati = possibilità di rally esplosivi.

Due esempi recenti:

🔬 MBX Biosciences

  • CEO compra $272k dopo un -40% dal picco e cosa succede un mese dopo? +100%

🧪 Cassava Sciences (SAVA)

  • Dopo -90% nel 2024, il CEO compra $500k a ~2,32$. Due settimane dopo: +100%.

Il CEO compra azioni!

Il CEO di Carrier Global (CARR) ha comprato azioni per la prima volta dopo un calo del 30% del titolo nell’ultimo anno.

Investe 1 milione di dollari!

Potrebbe essere interessante soprattutto considerato il fatto che potrebbe sviluppare un settore dell’azienda focalizzato sul raffreddamento di data center che vengono utilizzati per l’intelligenza artificiale!

🇬🇧 UK: tasse più alte, ma mercati tranquilli

Il governo britannico ha annunciato un piano di aumento delle tasse e della spesa pubblica, trapelato per errore prima del tempo. La misura più pesante è il congelamento delle soglie dell’income tax fino al 2031, che spingerà milioni di lavoratori in scaglioni più alti man mano che gli stipendi crescono. Solo questa mossa vale £8 miliardi di entrate in più per lo Stato.

A questo si aggiungono nuove imposte su gioco d’azzardo, proprietà, dividendi, pensioni, ecc. Sommando tutto, il governo prevede di raccogliere £26 miliardi addizionali entro il 2029, più che sufficienti a coprire gli £11 miliardi di nuova spesa pubblica.

Nonostante il peso per i contribuenti, le finanze pubbliche migliorano: la “fiscal buffer”, una sorta di cuscinetto prudenziale, è salita a £22 miliardi, più del doppio rispetto a marzo. Anche la Office for Budget Responsibility si mostra piuttosto fiduciosa, alzando la previsione di crescita 2025 dall’1% all’1,5%.

I mercati hanno reagito con totale calma: nessuno shock su sterlina, bond o azioni, perché le misure erano già previste (Solita cosa, il mercato solitamente apprezza in anticipo le notizie o i rumors). Le azioni UK restano comunque più economiche rispetto agli altri Paesi sviluppati, vista la crescita debole. Una curiosità: il governo ha ridotto quanto i cittadini possono depositare nelle cash ISA (una parte del proprio conto corrente che ottiene remunerazioni in interessi esentasse), sperando di indirizzare più capitali verso le azioni domestiche, un potenziale supporto per la Borsa di Londra.

🤖 OpenAI secondo HSBC: modello di business insostenibile

HSBC ha stimato quanto OpenAI dovrebbe guadagnare per sostenere la propria struttura di costi… e il risultato è preoccupante. Anche ipotizzando uno scenario molto ottimistico—3 miliardi di utenti entro il 2030, con il 10% pagante e ricavi da advertising—OpenAI arriverebbe a $213 miliardi di ricavi annui. Impressionante, ma non abbastanza: secondo la banca, la società continuerebbe comunque a perdere oltre $70 miliardi l’anno, a causa dei costi enormi di calcolo, ricerca e infrastruttura.

Per questo HSBC ritiene che OpenAI dovrà raccogliere oltre $200 miliardi entro la fine del decennio solo per sostenere il modello attuale.

Gli investitori stanno già reagendo:

  • SoftBank, molto esposta al mondo OpenAI, è crollata del 40% da fine ottobre.

  • Alphabet, invece, è +20% nell’ultimo mese grazie ai progressi dei modelli Gemini, dei chip proprietari e al business core più solido.

Sul fronte globale, emerge un altro fenomeno: mentre OpenAI resta closed-source, la Cina sta spingendo forte su modelli open-source come DeepSeek e Qwen. Secondo nuove ricerche, questi modelli cinesi rappresentano ormai una quota di download più grande di quella combinata di Google, Meta e OpenAI.

😱 Portafoglio

Ragazzi, fate attenzione ai vostri investimenti.

Leggendo la chat noto che molti di voi stanno facendo scelte “di stomaco” nei vostri portafogli, e questo può diventare pericoloso ☢️ Non voglio terrorizzarvi però.

Se volete investire in un’azienda di cui non conoscete bene il valore o di cui avete appena sentito parlare, ci sono due modi per farlo in modo più sensato:

  1. considerarlo un investimento speculativo di breve termine (avere un take profit e una stop loss)

  2. allocando una percentuale molto piccola del vostro portafoglio.

L’errore più comune è mettere troppo su un singolo titolo o settore e poi tenerlo troppo a lungo sperando che “prima o poi salga/risalga”.

Vi faccio un esempio: se vi interessa il settore dell’intelligenza artificiale, non ha senso investirci il 50% del portafoglio. Parliamo di un settore nuovo, dinamico e ad alto rischio. Personalmente non metterei più del 5/10%, lasciando il resto in asset più diversificati.

E ricordatevi che, se investite nell’S&P 500, oltre il 40% dei titoli ha già esposizione all’AI. Quindi, anche senza farlo apposta, avete già una grossa fetta di portafoglio legata a quel tema.

Questo non è un consiglio finanziario, ma semplicemente il modo in cui io mi muoverei nel mercato azionario per evitare errori costosi.

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Finché la barca va