Optimism

🚨 STASERA WEBINAR

(Link nei post di ieri)

LE APERTURE EUROPEE

  • DAX 40: Apre in forte rialzo del +1,61% e supera i 23.000 punti. L'industria tedesca, fortemente esposta ai costi dell'energia, è la prima a festeggiare la possibile de-escalation in Medio Oriente. La prospettiva di un petrolio più economico allenta i timori di stagflazione e dà respiro ai titoli ciclici e manifatturieri.

  • CAC 40: Guadagna un solido +1,41%, attestandosi a 7.853 punti. Il mercato francese recupera terreno grazie al rimbalzo dei grandi colossi del lusso e dell'industria, i quali beneficiano del ritrovato ottimismo globale e dell'allentamento delle pressioni sui costi di trasporto e produzione.

  • FTSE 100: Sale dello +0,77% a quota 10.042 punti.Il listino britannico è in positivo ma sottoperforma leggermente rispetto ai "cugini" europei. Il motivo risiede nel forte calo odierno dei prezzi del greggio, che frena i pesanti titoli energetici (come Shell e BP) che compongono gran parte dell'indice londinese.

  • FTSE MIB: Piazza Affari parte in grande spolvero, registrando un +1,30% e riportandosi intorno ai 43.995 punti. I grandi titoli bancari e industriali guidano la carica. Gli investitori scommettono su un ammorbidimento delle tensioni inflazionistiche e accolgono con favore il clima di distensione globale, riposizionandosi sulle Blue Chip italiane.

A metà settimana, l'umore sui mercati del Vecchio Continente ha subito un'inversione a U decisamente positiva. Dopo le recenti turbolenze, i listini europei hanno aperto in netto rialzo, spinti dalle indiscrezioni e dalle speranze su un potenziale accordo tra Stati Uniti e Iran che potrebbe porre fine all'escalation della guerra in Medio Oriente.

🇮🇹 Focus Italia: Trend e Scomposizione del FTSE MIB

A Piazza Affari, il clima di recupero non è distribuito in modo omogeneo. Mentre i grandi capitali si riversano sui nomi più liquidi per sfruttare il rimbalzo macro, le aziende di dimensioni minori stanno prendendo fiato. Sotto i riflettori c'è ancora l'OPAS totalitaria da 10,8 miliardi lanciata nei giorni scorsi da Poste Italiane su Telecom Italia (TIM), che continua a tenere vivo l'interesse speculativo su tutto il comparto infrastrutturale.

I dati del Mib per capitalizzazione:

  • FTSE MIB (Large Cap): +1,44% (43.995,67 punti). Traina il listino grazie agli acquisti aggressivi sui bancari e sull'industria pesante in scia alle buone notizie dal fronte geopolitico.

  • FTSE Italia Mid Cap: -0,11% (52.146,45 punti). In leggera controtendenza, segnale che gli investitori stanno ruotando i capitali dalle medie imprese verso asset più liquidi.

  • FTSE Italia Small Cap: -0,04% (32.157,53 punti). Praticamente piatto. Un mercato oggi poco scambiato, in attesa di capire se il rimbalzo globale sia strutturale o solo un fuoco di paglia.

📅 Calendario Macroeconomico di Oggi

  • Dati sull'inflazione in Gran Bretagna (per capire le prossime mosse della Bank of England).

  • Indice IFO in Germania, cruciale per tastare il polso della locomotiva europea in un momento di incertezza.

  • Aggiornamento alle 15.30 sulle scorte di greggio USA, che aggiungerà volatilità a un mercato petrolifero già oggi molto scosso.

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