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📈 S&P 500: 6,846 (+0,14%)
🏆 Oro: $4,902 (-2,87%)
🪙 Bitcoin: $67,547 (-1,90%)
🇬🇧 FTSE 100: 10,556 (+0,79%)
🛢️ Brent Oil: $67.32 (-0,63%)
📊 Treasury 10Y: 4,05% (+0,01%)
💧 P. Intermedio: 31.500 Fermo
🚀 P. Base: 35.972 In leggero aumento
COSA AVEVAMO DETTO?
- 🧡 RAME
BHP ha registrato per la prima volta più profitti dal rame che dal ferro grazie al forte aumento dei prezzi del metallo, portando i ricavi a risultati superiori alle attese 📈.
La domanda di rame sta crescendo rapidamente perché legata a trend di lungo periodo come reti elettriche ⚡, veicoli elettrici 🚗, rinnovabili 🌱 e data center 🖥️, mentre l’offerta fatica a tenere il passo, sostenendo i prezzi e attirando gli investitori anche sui titoli minerari 💰.
Tuttavia questa maggiore esposizione rende l’azienda più dipendente da una sola commodity ⚠️: se la domanda rallenta o aumenta l’offerta, i prezzi potrebbero scendere rapidamente 📉.
Il boom potrebbe essere più duraturo rispetto al passato, ma comporta comunque un rischio più elevato.
DOLLARO 💵
Il dollaro USA 💵 sta perdendo valore ed è ai minimi da anni 📉, mentre i gestori di fondi sono sempre più pessimisti sulla valuta.
Questo succede nonostante economia e tassi dovrebbero sostenerlo, segno che gli investitori temono soprattutto il rischio politico 🇺🇸⚠️.
Molti continuano a comprare azioni americane ma vendono dollari, e se diventa una tendenza la debolezza potrebbe continuare.
Un dollaro più debole rende anche più costoso per il governo pagare il debito 🏛️ e aumenta i prezzi delle importazioni 🛒, alimentando l’inflazione 🔥.
Se la Fed reagisse alzando i tassi, i costi di prestiti e mutui salirebbero per tutti 📊.
🌎 DIVERSIFICARE
Nel mondo degli investimenti l’attenzione resta sull’AI 🤖. I gestori sono divisi: utili forti ma crescono i timori di eccesso di spesa, possibile bolla e stress creditizio 📊⚠️.
Per questo stanno riducendo tecnologia e dollaro 💵 e aumentando energia, materiali e beni difensivi 🏭🛍️. La rotazione è anche geografica 🌎: le azioni USA sono care rispetto al resto del mondo, quindi aumentano i flussi verso Europa ed emergenti, con forte domanda in Asia soprattutto per infrastrutture AI 🏗️.
🧠 L’AI
non sta distruggendo il mondo fisico, ma sta rovinando il mercato dei software.
Il mercato èa caccia ai perdenti. Vengono puniti i business facilmente replicabili (asset immateriali), mentre tengono meglio infrastrutture e aziende “reali” 🏗️.
📊 La dispersione è altissima (correlazione S&P 500 < 0,20):
non basta più salire con l’indice → serve stock picking.
In più, gli ETF amplificano i movimenti: vendite automatiche colpiscono anche aziende sane ⚙️.
💻 Possibile CapEx break nell’AI:
prima soffrirebbero i semiconduttori (soprattutto memorie) 🔌,
ma paradossalmente i bilanci delle Magnifiche 7 potrebbero stabilizzarsi 📉➡️📈.
Sintesi: ripetiamo il mercato sta passando da entusiasmo a selezione. 🎯
🏢 I REIT
come “anti-AI asset class”
Mentre l’AI mette pressione ai business digitali, gli asset reali restano difficili da replicare → possibile opportunità rara.
💰 Molti REIT scambiano ancora con sconto >30% sul NAV e yield ~5%:
se il capitale ruota fuori dai modelli più esposti all’AI → possibile rerating 📈.
🧱 Tangible > replicabile: la scarsità degli immobili fa da cuscinetto,
le valutazioni depresse diventano leva di recupero.
Sintesi: protezione da AI + prezzi bassi = potenziale upside 🎯
🥈ARGENTO
🥈 Il rally dell’argento = bolla speculativa?
Prezzo salito fino a $120 per poi crollare a $65 in una settimana → segnale tipico di euforia 📉.
📊 L’ETF SLV: da $70-80 → $120 → $65 → ora ~ $78.
Lo short squeeze viene ridimensionato: evento raro e temporaneo (tipo GameStop) 🚫.
🔍 Picco di ricerche Google su “argento” = entusiasmo collettivo → spesso coincide con i massimi.
Nemmeno i tassi bassi giustificano i prezzi: dopo il 2011 passò da $50 a $10 per anni.
⚠️ Rischio principale: rialzi non legati ai costi di produzione → insostenibili nel lungo periodo.
Sintesi: meglio stare fuori e vendere ora.
Valutare rientro solo a livelli più equilibrati (~$30/oz).
No short: troppo pericoloso. Quando tutti puntano alla luna 🌕 → serve prudenza 🎯
🇺🇸 USA DEBT
🇺🇸 Debito USA = vero driver dei mercati nel 2026
Nel 2026 gli Stati Uniti dovranno rifinanziare una grande quantità di debito: titoli emessi allo 0.5%–1.5% verranno rinnovati intorno al 4%–4.5%. Questo significa più interessi da pagare, più nuove emissioni e quindi meno liquidità disponibile per il resto dei mercati.
Di conseguenza i Treasury diventano più attraenti 🏦, mentre gli asset senza cedola, come azioni e Bitcoin 📉, tendono a faticare di più e a diventare più volatili.
Conta anche il “rubinetto” della liquidità 🚰: quando la cassa del Tesoro (TGA) si riempie drena denaro dal sistema, quando si svuota lo rimette in circolo.
Per orientarsi basta guardare poche cose 👀: come vanno le aste del Tesoro, quali scadenze stanno emettendo e i rendimenti a breve intorno al 4%–5%.
🎯 Sintesi: nel 2026 i mercati si muoveranno soprattutto seguendo il calendario del Tesoro, non l’hype.
🤖 AI boom frenato… dalla memoria
Il rally dell’intelligenza artificiale potrebbe rallentare per un motivo molto concreto: la scarsità di chip di memoria (soprattutto HBM e DRAM). Meno disponibilità significa costi più alti, tempi di installazione più lunghi e guidance aziendali meno affidabili ⏳.
Si crea così una vera morsa sul settore semiconduttori: a monte i produttori di memoria possono alzare i prezzi 💰, mentre a valle — auto ed elettronica — i margini si comprimono 📉. Di conseguenza anche le valutazioni delle società legate all’AI diventano più fragili.
🎯 Sintesi: l’AI resta rivoluzionaria, ma senza abbastanza hardware l’espansione rallenta e la volatilità aumenta. I portafogli troppo concentrati sul tech sono i più esposti: la scarsità fisica dei componenti diventa un rischio da monitorare.
🔍 INSIDER
GRANDI VENDITE 😨
Un director di Air Products & Chemicals ha venduto $20M (ha venduto tutte le sue principali posizioni - è anche nel portafoglio intermedio)
Il COO di BlackRock ha fatto la sua vendita più grande di sempre: $65M.
Un dirigente di Goldman Sachs ha venduto $15M dopo un forte rialzo del titolo (+47% in un anno).
Quattro insider di Citigroup hanno venduto complessivamente $15M (prime vendite dal 2025).