Xmas in the air

📈 Mercati

  • Nasdaq: $23,195 ( -1.69% rispetto l’apertura di venerdì)

  • S&P 500: $6,827

  • Dow Jones: $48,458

  • Treasury 10Y: 4,184%

  • Bitcoin: $89,165

  • P. Intermedio: $50,500

🏦 Settimana cruciale per tre banche centrali

Questa settimana tre grandi banche centrali (Giappone, Europa e Regno Unito) annunceranno le loro decisioni sui tassi di interesse, con il potenziale di muovere fortemente i mercati.

  • Bank of England: i mercati si aspettano il quarto taglio dell’anno, con i tassi al 3,75%.

  • Banca Centrale Europea: probabile pausa, con i tassi fermi al 2%, dopo otto tagli negli ultimi due anni.

  • Banca del Giappone: i tassi sono allo 0,5% e un rialzo è sempre più probabile, soprattutto se i dati su salari e fiducia delle imprese mostrassero segnali di pressione inflazionistica.

Un aumento dei tassi in Giappone potrebbe mettere in difficoltà il carry trade sullo yen, strategia molto diffusa che sfrutta il basso costo del denaro giapponese per investire in asset più redditizi (È come comprare un appartamento nuovo ad un tasso dello 0.5% al posto del 3%). Anche un solo rialzo potrebbe scuotere i mercati!! (Soprattutto considerando che gli economisti si aspettano altri aumenti nel 2026)

🧨 Per non dimenticare,shock del carry trade – agosto 2024

Ad agosto 2024 i mercati globali sono stati scossi da un forte shock sul carry trade dello yen. Tutto è iniziato a luglio, quando la Banca Giapponese ha sorpreso gli investitori alzando i tassi e annunciando una riduzione più aggressiva degli acquisti di bond, rompendo anni di politica ultra-accomodante.

Questo ha spinto molti operatori a chiudere in fretta le posizioni finanziate in yen, comprando yen e vendendo asset rischiosi in tutto il mondo. Il momento più critico è arrivato il 5 agosto, quando il TOKYO Stock Price Index è crollato del 12% in un solo giorno, la volatilità globale è esplosa (VIX, indice della paura, a livelli stile Covid) e le cripto hanno subito liquidazioni per circa 600 miliardi di dollari.

L’episodio ha mostrato quanto il carry trade fosse diventato una leva nascosta dei mercati globali: quando il costo del finanziamento è salito all’improvviso, le vendite si sono propagate rapidamente su azioni, crypto e valute ad alto rendimento.

RALLENTAMENTO🍟

🇺🇸📉 Negli Stati Uniti sta emergendo un nuovo indicatore “informale” di rallentamento economico: l’aumento delle vendite di antipasti nei ristoranti 🍟🧀. Secondo i dati, molti clienti stanno rinunciando a piatti principali e dessert più costosi 🍰❌, preferendo finger food spesso legati a promozioni e drink special 🍺.

📊 Nel 2025, le vendite di mozzarella stick, pickle chips e cheese curds sono salite di circa il 30%, mentre gli ordini di dessert sono in calo del 2%. Il motivo? L’inflazione continua a pesare: mangiare in un ristorante tradizionale costa oggi oltre il 4% in più rispetto a un anno fa 💸.

🔍 Il fenomeno riflette la cosiddetta economia a “K”: chi ha redditi più alti continua a spendere 💼💰, mentre chi ha meno margine riduce anche le piccole spese discrezionali. 📉 Il calo degli ordini di pizza online 🍕 e la scelta di porzioni più piccole ne sono un’ulteriore conferma.

📊 Dati macro sotto i riflettori

La settimana è ricca di dati chiave:

  • USA: payrolls, inflazione, vendite al dettaglio.

  • Europa e UK: inflazione, PMI, occupazione.

  • Giappone: inflazione, decisione sui tassi e indicatori industriali.

Il report sui Payroll americani, che solitamente viene pubblicato il primo venerdì di ogni mese, uscirà questo martedì a causa del ritardo provocato dal government shutdown. Ricordiamoci che nel mese di ottobre non sono stati pubblicati dati, quindi il report di novembre potrebbe avere un effetto “doppio” sui mercati.
Come sempre, calma e cautela, e prepariamoci a ogni scenario.

🇺🇸 Stati Uniti: Fed, politica e big deal

  • La Fed ha tagliato i tassi di 25 punti base al 3,5%–3,75%, citando crescenti rischi nel mercato del lavoro, nonostante l’inflazione resti sopra target fino al 2028.

  • La decisione non è stata unanime e il presidente USA spinge per una politica monetaria più aggressiva. Con un nuovo Fed Chair atteso nel 2026, cresce l’incertezza.

  • SpaceX starebbe valutando una IPO da $1.500 miliardi, per finanziare l’espansione di Starlink (L’esito della IPO potrebbe avere un forte impatto su Google che detiene il 10% di Space X insieme a Schwab)

  • Paramount ha lanciato un’offerta ostile da $108 miliardi per Warner Bros., superando Netflix. Gli investitori temono una guerra di offerte

Guardando i mercati 👀

Perché sempre più investitori scelgono IYRI invece degli immobili fisici?
Più passa il tempo e più divento selettivo come investitore.
Ho toccato con mano diverse asset class, e una cosa ormai è chiara: l’immobiliare fisico è un gran business… ma anche una gran seccatura.

Mutui, manutenzione, inquilini, tasse, imprevisti… e, per chi mi segue sui social, anche uno SWAT team che mi distrugge casa perché un criminale si è introdotto dentro, e non riescono nemmeno a prenderlo.
Funziona, sì. Ma non è per tutti.

Ed è qui che entrano in gioco i Real Estate Investment Trust e in particolare gli ETF su REIT.
Ti danno esposizione al settore immobiliare, senza le rogne, con liquidità immediata e ,se scelti bene, con flussi di cassa molto interessanti.

Uno di questi strumenti è il Neos Real Estate High Income ETF (IYRI), un fondo giovane ma che sta attirando sempre più attenzione. L’avevo già analizzato in privato in passato dal punto di vista strutturale. Ora vale la pena fare un passo avanti e capire cosa sta facendo, perché funziona e dove sono i compromessi.

Performance

Dalla nascita del fondo, il prezzo delle quote è sceso di circa il 2,5%.
Ma fermarsi lì sarebbe un errore da principianti.

Se includiamo tutte le distribuzioni pagate agli investitori, il rendimento totale sale a circa l’8,2%.
E questo ci porta al vero motivo per cui IYRI viene comprato: il reddito.

  • Rendimento iniziale intorno al 10,7%

  • Distribuzioni mensili

  • Esposizione al settore immobiliare senza gestione diretta

In altre parole: un flusso di cassa che compete seriamente con l’affitto fisico, ma senza dover cambiare una caldaia alle tre di notte.

Diversificazione intelligente (e il vero asso nella manica)

IYRI non scommette su un solo tipo di immobile.
Il fondo è esposto a più sotto-settori del real estate:

  • Residenziale

  • Commerciale

  • Specializzato

  • Data center

Ed è proprio qui che il discorso si fa interessante.

I data center sono l’infrastruttura fisica dell’intelligenza artificiale.
Secondo Grand View Research, questo mercato cresce a un tasso annuo composto di oltre il 28% fino al 2030.

Tradotto: anche se IYRI cattura solo una parte di questa crescita, il potenziale di lungo periodo è reale.
E la volatilità che ne deriva? Per questo fondo non è un problema, è carburante.

Come guadagna davvero IYRI- semplifichiamo un prodotto finanziario molto complesso

IYRI possiede un portafoglio di grandi società immobiliari quotate.
Poi fa una cosa molto semplice:
👉 vende a terzi il diritto di guadagnare se il prezzo sale.

Quel diritto si chiama opzione. E chi lo compra paga subito.

Quello che paga è il premio.
E il premio finisce direttamente nelle casse del fondo.

È come possedere un appartamento e dire:

“Se il valore sale oltre un certo livello questo mese, puoi comprarlo tu… ma intanto mi paghi il diritto per poterlo comprare”

Che il prezzo salga o no, tu l’incasso lo fai subito.

Il compromesso (perché nulla è gratis)

Perché, SE il settore immobiliare decolla violentemente, IYRI:

  • rinuncia a parte del rialzo

  • incassa meno upside rispetto a un ETF REIT tradizionale

Questa strategia non è fatta per inseguire l’euforia.
È fatta per monetizzare il tempo.

Quando IYRI rende meglio (e quando no)

Riassumiamolo senza giri di parole:

  • Immobiliare in forte rialzo → IYRI rende, ma meno dei concorrenti

  • Mercato laterale o volatile → IYRI spesso batte il settore

  • Mercato in forte calo → il prezzo soffre e i dividendi possono ridursi

Con tassi di interesse ancora elevati, il settore immobiliare resta sotto pressione.
Ma i recenti tagli della Federal Reserve iniziano a migliorare il quadro.

👉 IYRI passa alla cassa. Ogni mese.

E nel mondo degli investimenti, essere pagati mentre aspetti…
è spesso il vero vantaggio competitivo.

Personalmente, essendo già superesposto al mondo immobiliare in modo attivo, non aggiungerò IYRI al mio portafoglio. Detto questo, come tipologia di fondo ha sicuramente il suo perché.
Come sempre, questo non è un consiglio finanziario, ma solo una mia opinione. Fate sempre le vostre ricerche.

INSIDER 🔍

Su Instagram ho parlato di due società interessanti per l’insider buying.
La prima è AMR, dove il CEO ha investito circa 6 milioni di dollari, continuando a comprare nonostante fosse già in profitto di circa il 30% su un investimento precedente da 16 milioni fatto solo pochi mesi fa. Un segnale di forte convinzione sul valore futuro dell’azienda.

La seconda è Westrock Coffee, dove diversi dirigenti stanno acquistando azioni dopo un forte crollo del titolo, approfittando dei prezzi scontati. Anche in questo caso, gli insider sembrano vedere valore dove il mercato ha venduto in modo aggressivo.

Il Vostro Jashi Project

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