Grandi banche grandi guadagni

📊 MERCATI

  • Nasdaq: 22,521.70 📉 -0.76%

  • S&P 500: 6,644.31 📉 -0.16%

  • Dow Jones: 46,270.46 📈 +0.44%

  • 10-Year Yield: 4.022% 📉 -3 bps

  • Bitcoin: $112,735.98 📉 -2.75%

  • Oil: $58.42 📉 -1.80%

  • P. Intermedio: $39.615 📈 +0.09%

  • EUR/USD: 1.162

🌎 NEWS

La guerra dei dazi si riaccende: Pechino ha imposto sanzioni a cinque filiali statunitensi della coreana Hanwha Ocean, mentre USA e Cina hanno introdotto nuove tariffe su legname e cargo navali.
Lo shutdown USA entra nel 14° giorno, bloccando ancora i dati macro. Nonostante ciò, il Dow ha chiuso in rialzo grazie alle banche, mentre Nasdaq e S&P restano sotto pressione.

💼 EARNINGS – Big Banks Make It Rain

Le big bank americane hanno riportato risultati forti, segnalando un’economia ancora resiliente.

  • JPMorgan: profitti +12%, trading +25%, ma perdite su crediti per $3.4B (massimo dal 2020). 📉 -1.9%

  • Wells Fargo: utili +9% a $5.6B, spinta da carte di credito e wealth management. 📈 +7.2%

  • Goldman Sachs: utile +37%, ricavi +20% a $15.2B — miglior anno di sempre per IB & trading. 📉 -2.0%

  • Citigroup: ricavi record in ogni divisione, banking +34%, markets +15%. 📈 +3.9%

Le grandi banche beneficiano di regolamentazione più leggera, boom del trading e ritorno delle IPO (Operazioni gestite dall’Investment Banking); l’indice KBW Bank Index è salito del 15% YTD, mentre le banche regionali restano indietro (-1%).
Jamie Dimon (JPMorgan) avverte però di rischi legati a mercato del lavoro debole, inflazione ostinata e valutazioni troppo alte — motivo per cui la banca ha accantonato $3.4 miliardi per eventuali insolvenze.

🟢 TOP

  • Nova Minerals 🚀 +110.3% → possibile partecipazione USA nel capitale.

    I titoli legati alle terre rare americane sono saliti di circa +20%; l’argento ha toccato un massimo storico per uno short squeeze a Londra.

    (QUESTO REPORT È MOLTO INTERESSANTE)** breve riassunto sotto

  • Polaris 🏍️ +13.9% → cede il marchio Indian Motorcycle.

  • BlackRock 💼 +3.4% → AUM record a $13.46 trilioni.

🔴 FLOP

  • Robinhood -4.1% → voci di vendita del business prediction markets.

  • Coinbase -4.3% → crollo crypto post-liquidazioni.

🏅 Nobel all’innovazione

Il Premio Nobel per l’Economia 2025 va a Joel Mokyr, Philippe Aghion e Peter Howitt per la teoria della “distruzione creativa”, che spiega come le nuove tecnologie sostituiscano le vecchie generando crescita economica.

🤖 VALUATIONS – OpenAI troppo cara?

OpenAI vale ora $500 miliardi, più di Spotify e quasi quanto Netflix, ma con solo ~20 milioni di abbonati paganti.
Il P/S atteso di 38x fa pensare a una valutazione gonfiata rispetto ai competitor.
Nonostante i mega-accordi con Broadcom, Nvidia, AMD, Salesforce e Walmart, il problema resta la monetizzazione.
Deutsche Bank avverte: “OpenAI è il pilastro della bolla AI, ma deve dimostrare di saper generare profitti reali.”

📰 ALTRE NEWS

  • Ford riduce la produzione per un incendio in un impianto chiave di alluminio.

  • GM registra una svalutazione da $1.6B per rallentamento EV.

  • Prezzo medio auto USA oltre $50.000, nuovo record e i prezzi continuano a salire anche in Europa!

  • IMF: crescita globale in rallentamento per effetto dei dazi.

  • Powell: mercato del lavoro in raffreddamento → possibili tagli tassi in vista.

📅 CALENDARIO

Oggi non uscirà nessun dato macro ufficiale a causa dello shutdown.


🧾 Attese trimestrali: Bank of America, Morgan Stanley, ASML, United Airlines

\\

Valore complessivo della produzione mineraria USA 2024:
La produzione di minerali non energetici negli Stati Uniti nel 2024 ha raggiunto 106 miliardi di dollari, leggermente in aumento rispetto al 2023.

  1. Settore dei metalli in calo:
    Prezzi e produzione di metalli come cobalto, litio e nichel sono diminuiti del 40–60% per eccesso di offerta globale. Alcuni progetti minerari sono stati sospesi.

  2. Oro e argento ai massimi storici:
    Il valore della produzione aurifera è aumentato del 9%, nonostante un calo dell’8% nei volumi. L’argento ha visto un +24% nel valore e +6% nella produzione.

  3. Ripresa dei minerali industriali:
    Crescono i prezzi di materiali come gesso, feldspato, perlite, bentonite e quarzo ad alta purezza, trainati dall’aumento dei costi e della domanda edilizia.

  4. Espansione della capacità di riciclo:
    Nel 2024 sono entrati in funzione 13 nuovi impianti di riciclo di metalli come rame, nichel e cobalto.

  5. Tensioni commerciali USA–Cina:
    Washington ha alzato i dazi su auto elettriche, semiconduttori, batterie e acciaio, mentre Pechino ha imposto divieti di esportazione su antimonio, gallio e germanio – altre terre rare e tutti materiali critici.

  6. Dipendenza dalle importazioni:
    Gli Stati Uniti dipendono per oltre il 50% del consumo da fonti estere per 46 minerali e sono 100% import-reliant per 15 (tra cui niobio, gallio, tantalio, scandio).

  7. Principali fornitori esteri:
    Cina e Canada sono i due principali partner, ciascuno fornitore di 21 minerali chiave. Seguono Germania (11), Brasile (10) e Giappone (7).

  8. Distribuzione geografica della produzione USA:
    I dieci Stati leader (Nevada, Texas, Arizona, California, Minnesota, Alaska, Florida, Wyoming, Utah, Missouri) concentrano la maggior parte del valore produttivo.

  9. Ruolo strategico e sicurezza nazionale:
    La National Defense Stockpile (NDS) gestisce 52 materiali strategici; nel 2024 ha ampliato le scorte e venduto eccedenze per 37 milioni di dollari, puntando alla sicurezza delle catene di approvvigionamento

Amedeo / assenza

Attenzione, non consiglio finanziario ma semplici aggiornamenti a scopo informativo

//

“Il pessimista si lamenta del vento, l’ottimista spera che cambi,
il realista aggiusta le vele.”
W.Ward

Indietro
Indietro

Bubble

Avanti
Avanti

Colombo