Energy
LE APERTURE IN EUROPA
🇪🇺 L'Europa si muove verso l’alto. Gli investitori reagiscono ai primi dati macro, tra cui il forte e inatteso balzo delle vendite al dettaglio in Gran Bretagna e il calo dei prezzi alla produzione in Germania (-3% annuo, spinto dal crollo dell'energia).
🇩🇪 DAX 40: il listino tedesco apre in positivo nonostante i report negativi, +0,38% a 25.139 punti nelle prime ore di scambio.
🇫🇷 CAC 40: Parigi sale spedito sul +0,86% a 8.471 punti ma la volatilità resta alta.
🇬🇧 FTSE 100: il mercato londinese cavalca l’onda del +1,8% mensile delle vendite al dettaglio, +0,53% a 10.683 punti.
🇮🇹 Scomposizione di Piazza Affari
Milano è tra le piazze più positive d'Europa stamattina, sostenuta dalle eccellenti trimestrali del comparto finanziario, ma con dinamiche molto diverse a seconda della capitalizzazione:
FTSE MIB (Large Cap): +0,90% a 46.209 punti. Trainato dai giganti finanziari ed assicurativi (Banca Monte dei Pasci di Siena ed Unipol) e dalle buone trimestrali (Tenaris).
FTSE Italia Mid Cap: +0,68% a 59.789 punti. In lieve recupero dopo le incertezze dei giorni scorsi.
FTSE Italia Small Cap: +0,61% a 35.949 punti. Il listino delle piccole imprese mostra una discreta vivacità , attirando flussi speculativi.
Notizie dal mercato italiano
🚗 Stellantis: Continua il periodo nero per il gruppo automotive, che cede un ulteriore -4,21% , appesantito dalle prospettive cupe per il mercato auto europeo e dai timori legati ai dazi USA.
🔌A2A e Enel: Il recente crollo in Borsa delle utility Enel e A2A è stato innescato dall'approvazione del nuovo Decreto Energia (DL Bollette), che ha spinto gli investitori a ridurre l'esposizione sul comparto.
Le nuove misure, tra cui l'aumento dell'Irap del 2% e la volontà di sganciare i prezzi dell'elettricità dai costi della CO2, fanno infatti temere una netta riduzione dei prezzi all'ingrosso e una conseguente compressione dei margini di profitto per le società .
I due titoli aprono comunque la giornata in positivo: Enel sale del 1,68% e A2A del 1,30%
📅 Agenda Macro
08:00 (CET): Vendite al Dettaglio del Regno Unito, che hanno sorpreso fortemente con un +1,8% mensile contro il +0,2% atteso
08:00 (CET): Prezzi alla Produzione (PPI) della Germania, hanno mostrato una disinflazione industriale con un calo mensile dello -0,6%.
10:00 (CET) PMI Flash Manifattura e Servizi dell'Eurozona, con gli indici HCOB ritenuti cruciali per valutare lo stato di ripresa dell'economia europea.
14:30 (CET): Indice Core PCE USA, la misura di inflazione preferita dalla FED, atteso a un +0,3% su base mensile; un dato superiore al previsto potrebbe far sì che i tassi di interesse restino alti più a lungo.