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📈 S&P 500 — 7.398,00 · ⬆️ +0,84%
💻 NASDAQ — 26.247,00 · ⬆️ +1,71%
🏭 DOW JONES — 49.609,00 · ⬆️ +0,02%
🇺🇸 US 10Y — 4,38%
🛢️ WTI — $95,42/bbl venerdì (domenica sera $98,48 ⬆️ +3,2% su rifiuto Trump)
🥇 GOLD — $4.715,85/oz · ⬆️ +0,63%
₿ BTC — ~$80.700 · ⬆️ +1,2%
🚀 Portafoglio Basic — €36.089,49
🚀 Portafoglio Intermedio — $31.832
👋 Ciao ragazzi! ✨
Come vi avevamo anticipato, stiamo lavorando al nuovo sito di Finanzamille 🚀 manderemo un link alle 10 persone che hanno scritto l’indirizzo email al link che era stato pubblicato su questa pagina alle 7:00 del mattino e cancellato alle 7:15 del mattino
Grazie a tutti!
Gli altri vedranno il sito finita la fase di test!
📊 NFP aprile 2026: +115.000 posti, ma sotto la superficie scricchiola 🇺🇸⚠️
Venerdì sono stati pubblicati i dati Non-Farm Payrolls (NFP), che indicano +115.000 nuovi posti di lavoro ad aprile, quasi il doppio dei 62K attesi dal consensus. La disoccupazione è rimasta stabile al 4,3%, mentre i salari orari sono cresciuti del +3,6% YoY, leggermente sotto le stime. Sul fronte revisioni, marzo è stato corretto al rialzo a +185K, mentre febbraio è stato rivisto al ribasso a -156K. 📈
⚠️ Il problema è nei dettagli: sempre meno americani cercano lavoro (la partecipazione scende al 61,8%, ai minimi dal 2021), un secondo sondaggio mostra in realtà 226.000 occupati in meno (quarto mese consecutivo di cali) e crescono fino a 4,9 milioni le persone costrette a lavorare part-time pur volendo un full-time. Numeri che raccontano una storia molto diversa dal titolo del report. 🧊
🏥 Settori a due velocità: Healthcare ha generato da solo +54K (quasi metà del totale), Trasporti +30K, Retail +22K. Ma Manufacturing -2K, Federal Government -9K (minimo dal 1966) e IT -13K (sedicesimo mese consecutivo di tagli nel tech). 💻📉
🔍 Il mercato del lavoro USA è oggi "congelato": la disoccupazione non sale perché le persone escono dalla forza lavoro, non perché trovano impiego. 🧊 Healthcare fa tutto il lavoro pesante, mentre il tech continua a tagliare senza sosta.
📉 Sentiment consumatori USA: gli americani non sono mai stati così pessimisti 😰
Venerdì è uscito un dato importante: l'indice di fiducia dei consumatori americani è sceso a 48,2 punti, il livello più basso mai registrato da quando questo indice esiste. Tradotto: gli americani non si erano mai sentiti così male riguardo al futuro economico. ⚠️
🔍 Cos'è questo indice? Ogni mese, l'Università del Michigan chiede a migliaia di persone come si sentono riguardo alla loro situazione economica, ai prezzi, al lavoro e alle prospettive future. Il risultato è un numero che racconta lo "stato d'animo" del consumatore medio. Più alto è, meglio si sentono. ⛽
🚨 Il colpevole numero uno? La benzina.Un americano su tre ha detto che la sua principale preoccupazione è il prezzo della benzina, ora arrivata a $4,55 al gallone (+66% in un anno). Quando fare il pieno costa così tanto, la gente smette di pensare alle vacanze, ai nuovi acquisti, alla casa nuova. Tutto si ferma.
💡 Il grande paradosso Ed è qui che la situazione diventa strana: mentre la Borsa americana fa record su record (Wall Street ai massimi storici), il cittadino comune si sente peggio che mai. Sono come due Americhe diverse:
⚠️ Storicamente, quando i consumatori si sentono così male ma la Borsa è così alta, prima o poi qualcosa cede. O la Borsa scende per allinearsi alla realtà, o i consumatori riprendono fiducia. Difficilmente le due cose restano separate a lungo.
🏦 Warsh: voto cloture oggi al Senato, Powell lascia il 15 maggio ⏳⚖️
Settimana decisiva per la Federal Reserve. Oggi lunedì 11 maggio alle 21:00 ITA, il Senato americano vota la cloture sulla nomina di Kevin Warsh a nuovo presidente della banca centrale. Se passa, il voto finale di conferma arriverà entro la settimana, in tempo per la scadenza del mandato di Powell giovedì 15 maggio. 🗳️
📜 Nota storica: Powell ha annunciato che resterà nel Board of Governors fino al 2028, primo presidente uscente a farlo dal 1948. Una scelta che punta a garantire stabilità in una fase turbolenta. 🏛️
🎯 Warsh si è già dichiarato favorevole a ulteriori tagli dei tassi nel 2026, una linea che ha rassicurato i mercati ma che solleva dubbi sull'indipendenza della Fed dalle pressioni della Casa Bianca.
🔥 Trump rifiuta la proposta iraniana: petrolio +3% nel weekend 🛢️⚡
Weekend di nuova tensione sul fronte Iran-USA. Sabato l'Iran ha presentato una proposta di pace in 14 punti, ma con richieste pesantissime: 💰 compensazioni di guerra dagli USA, 🚢 controllo sullo Stretto di Hormuz e 🔓 lo sblocco degli asset iraniani all'estero. Teheran ha definito Hormuz "pari a una bomba atomica per l'economia mondiale". 💣
🇺🇸 Domenica la risposta di Trump è arrivata secca su Truth Social: "TOTALMENTE INACCETTABILE". Una chiusura totale alla via diplomatica.
📈 I mercati hanno reagito subito:
⛽ Brent ⬆️ +3,17% a $104,50
🛢️ WTI ⬆️ +3,21% a $98,48
🚢 Intanto restano 1.500 navi bloccate nel Golfo Persico, e la missione USA "Project Freedom" (le scorte militari ai cargo) è stata sospesa dopo appena 2 giorni e solo 2 navi scortate. Un fallimento praticamente totale. ⚓
🔍 Cosa significa? Siamo tornati al punto di partenza. La proposta iraniana era irricevibile, la risposta di Trump ha chiuso la porta. Il petrolio sopra i $100 è ormai la nuova normalità, e finché non cambia qualcosa di concreto, ogni giorno di blocco pesa su inflazione, mutui, consumi e Borse globali. 🌍
💎 Intel vola del +14%: Apple sceglie i suoi chip, è un deal storico 🚀🍎
Venerdì Intel è esplosa in Borsa toccando il massimo storico di $130,57 (+14-19% in un giorno). Il motivo? Il Wall Street Journal ha rivelato che Apple ha firmato un accordo preliminare con Intel per produrre i chip M-series dei prossimi iPad e Mac di fascia bassa. 💥
📈 Intel è ora a +240% da inizio anno, una delle migliori performance di tutto il mercato tech. Una rinascita incredibile per una società che fino a poco fa era data per finita nella corsa ai semiconduttori.
🤝 Dietro l'accordo c'è anche Trump, che ha mediato personalmente l'intesa con Tim Cook alla Casa Bianca. Una mossa che conferma la spinta politica per riportare la produzione di chip negli Stati Uniti.
🔍 Cosa sta cambiando? Wall Street sta lentamente spostando i soldi da Nvidia verso Intel, AMD e Micron: il dominio di Nvidia sulle GPU comincia a essere affiancato da una crescente domanda di altri tipi di chip per i data center. 📊 Bank of America stima che questo mercato passerà da $27 miliardi nel 2025 a $60 miliardi nel 2030, più che raddoppiando.
💡 La lettura semplice Il deal Apple-Intel dimostra che produrre chip in America funziona davvero e che la dipendenza da Taiwan può iniziare a ridursi. Per chi investe nei semiconduttori, il messaggio è chiaro: la partita dell'AI non è più solo Nvidia. 🚀
🚀 Akamai vola del +28,5%: arriva un deal AI da $1,8 miliardi 💥📈
Giornata da ricordare per Akamai (AKAM), che ha messo a segno un balzo del +28,5% in una sola seduta, passando da $116,69 a $147,71 per azione. Una performance esplosiva che ha colto di sorpresa anche gli analisti più ottimisti. 🔥
📊 I numeri della trimestrale sono stati sostanzialmente in linea con le attese: ricavi a $1,07 miliardi ed EPS a $1,61. La società ha anche alzato la guidance per il resto dell'anno, segnale di fiducia sul business. Ma il vero catalizzatore del rally è arrivato da un'altra notizia.
💰 Il colpo grosso: Akamai ha annunciato la firma di un contratto AI infrastrutturale da $1,8 miliardi su 7 anni, uno dei più grandi mai siglati nel settore. Un deal singolo di queste dimensioni rappresenta una garanzia di ricavi ricorrenti per quasi un decennio, e spiega da solo il rerating immediato del titolo.
🔍 Cosa fa Akamai? Per chi non la conosce, Akamai è una delle aziende leader al mondo nelle infrastrutture di rete e CDN (Content Delivery Network): gestisce il traffico internet di migliaia di siti e applicazioni, garantendo velocità, sicurezza e affidabilità. Negli ultimi anni si è progressivamente posizionata anche come fornitore di infrastruttura per l'AI, mettendo a disposizione potenza di calcolo distribuita. 🌐
💡 Il messaggio per il mercato Non sono solo i produttori di chip a beneficiare della rivoluzione AI. Anche le infrastrutture di rete e di distribuzione dei contenuti stanno catturando una fetta crescente di valore in questo ciclo. Un contratto da $1,8 miliardi in un colpo solo è un segnale fortissimo della domanda reale che si sta sviluppando attorno all'AI, ben oltre i big visibili come Nvidia e Microsoft.
🇨🇳 Cina: vendite auto interne -21,6%, ma export di EV esplode del +111% ⚡🚗
Doppia faccia per il settore auto cinese ad aprile: le vendite domestiche sono calate del -21,6% (settimo mese consecutivo in rosso), mentre le esportazioni di veicoli elettrici sono volate del +111,8% YoY. 📈
🔍 Dentro la Cina, i consumatori sono cauti: bassa fiducia economica e mercato immobiliare debole spingono le famiglie a rimandare gli acquisti costosi. Fuori dalla Cina, invece, lo shock energetico della guerra USA-Iran ha trasformato gli EV da scelta ideologica a necessità economica. Con benzina a $4,55 negli USA e oltre $10 in Europa, gli EV cinesi diventano l'alternativa più economica e disponibile. 🔋
🌍 Chi conquista cosa: BYD, Geely, NIO e Xpeng stanno aggredendo Europa, Africa e Sud-Est asiatico con prezzi competitivi e tecnologia avanzata.
💡 la Cina dimostra una capacità di adattamento impressionante. Quando il mercato interno frena, spinge sull'export. Per Tesla, Stellantis, Volkswagen e Ford è una minaccia competitiva diretta.
🗓️ OGGI — LUNEDÌ 11/05
🏦 21:00 ITA (15:00 ET) — Voto cloture Senato su Kevin Warsh: se passa, il voto finale arriverà entro la settimana
🛢️ Mercati in reazione al rifiuto di Trump della proposta iraniana (petrolio in rialzo)
🇰🇷 Kospi a record storico (+4,70%), SK Hynix +10,7%
🗓️ MARTEDÌ 12/05
🇺🇸🇨🇳 Trattative USA-Cina a Seoul: He Lifeng incontra Scott Bessent (primo giorno)
🗓️ MERCOLEDÌ 13/05
📊 14:30 ITA (08:30 ET) — CPI aprile 2026 (Consumer Price Index): dato chiave sull'inflazione
📈 14:30 ITA — PPI aprile 2026 (Producer Price Index)
⚠️ Il dato esce nel mezzo della transizione Fed: massimo impatto sui mercati
🗓️ GIOVEDÌ 14/05
⚖️ 16:30 ITA (10:30 ET) — Markup CLARITY Act al Senate Banking Committee
🏛️ Possibile voto finale del Senato su Warsh, se la cloture di lunedì passa
🗓️ VENERDÌ 15/05
🏦 Scadenza mandato di Jerome Powell come presidente della Federal Reserve
✅ Se Warsh confermato → transizione ordinata
⚠️ Se non confermato → Powell resta "ad interim"
📌 Powell resterà comunque nel Board of Governors (primo chairman dal 1948 a farlo)
🗓️ SABATO 16/05
🆕 Prima giornata completa sotto la (potenziale) nuova presidenza Warsh
📰 Mercati digeriscono il combinato: nuova Fed + CLARITY Act + CPI + crisi Iran