Occasioni?

HO VENDUTO LUNEDI 9 FEBBRAIO IL 30% DI VALARIS LTD

Dopo un salto in borsa del +36% in un solo giorno, portando la mia posizione a +110% da gennaio 2025, ho deciso di vendere il 30% di Valaris realizzando un “piccolo” profitto.


💻 SOFTWARE SOTTO PRESSIONE 🧠

Cercando di capire il motivo dei risultati deludenti di Duolingo e Adobe, ho trovato questa riflessione interessante 👇

Il mercato sta effettuando un re-rating 📉 dell’intero settore software.
Non si tratta semplicemente di un calo temporaneo dei prezzi, ma di un cambiamento più strutturale nella percezione del rischio: gli investitori sono sempre meno disposti a pagare multipli elevati per aziende il cui servizio può essere facilmente replicato o automatizzato 🤖

L’IA sta creando una biforcazione del mercato ⚡

  • premia i “vincitori fisici” 🏭⚡ → energia, hardware, infrastrutture

  • penalizza software e servizi basati sui dati 💻📊 → margini sotto pressione per effetto dell’automazione

In questo contesto, l’approccio “buy the dip” sul software ⚠️ potrebbe non essere la strategia ideale: il calo delle valutazioni potrebbe riflettere un’erosione strutturale dei profitti futuri, non una semplice svendita ciclica.

Meglio guardare a asset reali e difficilmente sostituibili 🛢️🔌🧱, cioè quelli su cui l’IA deve necessariamente poggiarsi per funzionare, una forma di protezione contro la disruption tecnologica 🛡️


🌍 Altro appunto interessante 🧠

1️⃣ - Sovranità Digitale e Geopolitica (Effetto “Sostituzione”) 🏛️ 💾
L’Europa, con la Francia in prima linea (caso Visio 🇫🇷), sta adottando un approccio simile al “modello cinese” per ridurre la dipendenza tecnologica dagli USA 🌐
La sfida non è solo tecnica ma politica: i governi tendono a preferire software locali 🧩 per proteggere i dati nazionali 🔐 e garantire la continuità dei servizi pubblici.
👉 In questo scenario, prodotti come quelli Microsoft rischiano di non essere più percepiti come indispensabili per le istituzioni.

2️⃣ - Protezionismo Economico e “Fuga” di Capitali 💸🏦
Sta emergendo una pressione crescente a trattenere la spesa IT all’interno dei confini nazionali 🏳️
Ogni miliardo speso in licenze estere viene visto come capitale sottratto all’economia domestica (tasse, salari, innovazione) 📉
Se questa dinamica si estendesse a economie chiave come Germania 🇩🇪 e Regno Unito 🇬🇧, Microsoft potrebbe vedere sotto pressione una quota significativa dei ricavi generati fuori dagli Stati Uniti (50%) ⚠️

3️⃣ - Democratizzazione tecnologica tramite l’IA 🤖⚙️
L’intelligenza artificiale agisce come un livellatore competitivo
Automatizzando la scrittura del codice ✍️, abbassa le barriere all’ingresso che storicamente proteggevano le Big Tech 🧱
👉 Piccole nazioni o aziende locali possono sviluppare alternative a Teams o Office più velocemente e a costi ridotti 🚀
Risultato: il vantaggio basato sulla scala si riduce e il mercato tende a frammentarsi in soluzioni domestiche 🧩🌍

BTC 📊

Analizzando Bitcoin, ho trovato interessante questo punto 👇

⚖️ Diseguaglianza estrema (Gini ~0,92)
Bitcoin viene spesso presentato come un sistema “democratico” e decentralizzato 🌐
Tuttavia, la distribuzione della ricchezza racconta una storia diversa: la concentrazione dei BTC in poche mani riduce questa narrativa 🧩

👉 Circa 88 portafogli detengono ~15% di tutti i BTC in circolazione 🐋

🧠 Implicazioni di mercato

  • 📉 Rischio manipolazione prezzo — grandi attori possono influenzare la volatilità

  • 💥 Rischio vendite massive — movimenti coordinati o necessità di liquidità possono amplificare i drawdown

  • 🪙 Centralizzazione economica — decentralizzazione tecnologica ≠ distribuzione equa del capitale

🛒 AMAZON ☁️

Tutti parlano delle ottime prospettive di crescita di AWS ☁️📈, ma il titolo non si è mosso — anzi è sceso negli ultimi 12 mesi 📉

Molti investitori hanno ridotto l’esposizione perché la società ha aumentato significativamente i capital expenditures 🏗️💰.
Questo però non è necessariamente negativo: considerando lo storico solido del Return on Invested Capital 📊, tali investimenti potrebbero tradursi in valore nel lungo periodo ⏳

👉 In altre parole: più spesa oggi per costruire capacità futura (AI, data center, infrastruttura) 🤖

💳 PAYPAL

PayPal oggi scambia a multipli estremamente bassi 📉 — circa P/E sotto 7x, mentre nel 2016 il mercato la valutava intorno a 35x, nonostante oggi produca circa il triplo degli utili (ma ha rallentato la sua velocità di crescita) 💰

La generazione di cassa resta massiccia 🔥 con un FCF yield vicino al 16%, abbastanza da sostenere riacquisti aggressivi di azioni e remunerazione agli azionisti. Questo riduce il flottante e crea un supporto strutturale al titolo, mentre il bilancio resta solido con appena 500 milioni di debito netto 🛡️

In parallelo, Venmo continua a crescere 📱, ma il mercato sembra non attribuirgli ancora una valorizzazione adeguata, lasciando parte del potenziale fuori prezzo 🧩

A circa 40$, la situazione appare come una scommessa asimmetrica ⚖️

Il downside è relativamente contenuto grazie a cassa, buyback e solidità finanziaria, mentre l’upside potrebbe essere significativo se il nuovo CEO riuscirà a stabilizzare i margini e la narrativa sul business 🚀


📊 Il bull market non è così “estremo”

Un’analisi interessante di Morningstar mette in discussione l’idea diffusa che l’attuale mercato rialzista sia eccessivo o vicino al collasso 🧠

Nonostante la buona performance, il rally in corso appare sorprendentemente normale 📈 Dopo circa 25 mesi e con un rendimento annuo intorno al 21,4%, non si discosta in modo significativo dalla storia. I cicli passati hanno avuto una durata media di circa 69 mesi con ritorni annualizzati intorno al 20,8%. In altre parole, la velocità di crescita attuale non sembra fuori scala — stiamo correndo a un ritmo tipico per una fase espansiva 🚀

Anche la narrativa del mercato “vecchio” sembra poco supportata dai dati ⏳ Molti investitori temono che siano già passati tre anni dal minimo del 2022 e che il ciclo stia per esaurirsi, ma storicamente tra il punto più basso di una crisi e il picco successivo trascorrono in media circa 9 anni. Se confrontato con questa metrica, il ciclo attuale appare ancora relativamente giovane 🧩

In contrasto con questo grafico:






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K

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Bunny 🐇