Ottimismo

🇪🇺 Le aperture dei maggiori listini europei

  • 📈 FTSE 100: Scambia a +0,28% a 10.582,96 punti. Il listino britannico apre in positivo risente della debolezza del greggio di questa mattina.

  • 📈 DAX 40: apertura solida a Francoforte con un +1,12% e supera i 24.000 punti. Tutti i settori sono positivi con Siemens che guida il rialzo con un +3,04%.

  • 📈 CAC 40: + 0,61% a 8.283 punti. Listino stabile con l’eccezione di LVMH che scivola del -2,35%.

  • 📈 FTSE MIB: Piazza Affari apre in territorio positivo dello 0,60%, assestandosi a 47.814 punti. Il listino italiano è spinto dal comparto bancario e automotive (con Stellantis + 2,75% e Ferrari +1,34%), soffre il settore  della difesa, zavorrato da Leonardo (-1,26%).

🇮🇹 Focus Italia

Sull'azionario a Piazza Affari, spicca il rialzo di Stellantis (+2,75%) che si posiziona in cima al listino principale. Gli acquisti premiano anche Amplifon (+1,9%), St (+1,65%) e Buzzi (+1,34%). Bene impostate le banche, con Mps in prima fila (+1,22%) mentre gli investitori guardano all'assemblea del 15 aprile, chiamata a rinnovare il consiglio di amministrazione per il triennio. 

Ben comprata anche Campari (+0,7%) che beneficia delle vendite del primo trimestre di Lvmh Wines & Spirits, diffuse alla vigilia, che hanno mostrato un incremento pari al 5% su base organica anno su anno, suggerendo una graduale ripresa della domanda premium. Tiene pure il comparto del lusso, con Moncler (+1,6%) e Brunello Cucinelli (+0,17%), nonostante il colosso francese della moda (-2,6% a Parigi) abbia mancato le previsioni di fatturato. Oggi si guarda alla pubblicazione dei conti di Kering (-0,24%), dopo la chiusura del mercato.

In coda al listino finiscono i titoli della difesa Avio (-1,35%) e Leonardo (-1,12%), assieme ai titoli petroliferi, a causa del calo del greggio: Eni (-0,77%), Tenaris (-0,75%) e Saipem (-0,67%). 

Calendario Macroeconomico

In assenza di importanti indicatori economici odierni, l'attenzione resta concentrata negli Stati Uniti sulla stagione delle trimestrali, inaugurata come di consueto, all'inizio della settimana, dalle principali banche.