Nope

2 Mar

Buon lunedì a tutti!

Dove ci siamo lasciati:

๐Ÿš€ P.INTERMEDIO: $32.525
๐Ÿš€ P. BASE: Eu 36.850

S&P 500 6,878
GOLD $5,277
BITCOIN $65,489
FTSE 100 10,911
BRENT OIL $73.24
US BONDS 3.97%*10-year government yield

Speravamo di potervi annunciare il lancio del nuovo sito ๐Ÿš€, ma la società di Dubai ha temporaneamente rallentato le operazioni a causa delle recenti tensioni geopolitiche ๐ŸŒ.

La nuova timeline è in fase di definizione… ma manca poco.

Non abbiamo nemmeno fatto in tempo a metabolizzare la notizia dei dazi… ed ecco che Trump colpisce ancoraโšก๏ธ

Nel weekend abbiamo discusso delle implicazioni della guerra in Iran โš ๏ธ๐ŸŒ - per i dettagli completi vi rimando agli articoli precedenti ๐Ÿ“š

๐Ÿšจ๐Ÿช– ATTACCHI CONTRO L’IRAN

La notizia dominante del weekend è che ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ Stati Uniti e ๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡ฑ Israele hanno condotto attacchi contro l’Iran, con obiettivi dichiarati legati al possibile cambiamento di regime e alla neutralizzazione di figure chiave โš ๏ธ. Alcuni report indicano che Ali Khamenei sarebbe stato colpito nelle prime fasi del conflitto - elemento che, se confermato, cambierebbe profondamente l’equilibrio regionale.

๐Ÿ“œ Dal punto di vista istituzionale, il Congresso resta l’organo che autorizza la guerra, ma la War Powers Resolution del 1973 consente al Presidente azioni militari limitate nel tempo prima di dover ottenere approvazione legislativa.

๐Ÿ’ฅ Durante le ostilità l’Iran ha reagito colpendo paesi vicini dove sono presenti basi americane: molti attacchi intercettati ๐Ÿ›ก๏ธ, altri no.
Il risultato immediato è un blocco operativo dell’area ๐ŸŒ — traffico ridotto, rotte deviate, attività economiche congelate.

๐Ÿ›ข๏ธ Il vero nodo: il petrolio (non le bombe)

Più che ipotizzare scenari estremi, conta capire i meccanismi reali dell’offerta energetica.

๐Ÿ‡ป๐Ÿ‡ช Venezuela

  • Riserve enormi ma greggio pesante e costoso da estrarre

  • Produzione lontana dal potenziale

  • Può aumentare output nel tempo, non rapidamente โณ

  • Alcune major USA (es. operatori autorizzati) già presenti

๐Ÿ‘‰ Tradotto: non può sostituire velocemente uno shock mediorientale.

๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡ท Iran

  • Produce ~3–5% del petrolio mondiale

  • Ma il vero punto è lo Stretto di Hormuz โ›ด๏ธ

๐Ÿ“ Da lì passa circa il 20% dell’energia globale

Anche senza chiusura totale:

  • assicurazioni marittime cancellate ๐Ÿ“„โŒ

  • costi di trasporto in aumento ๐Ÿ“ˆ

  • navi ferme in attesa โš“

  • flussi ridotti

Il mercato reagisce al rischio, non solo alla perdita reale.

โš™๏ธ Capacità militari e limiti fisici

L’Iran può colpire infrastrutture energetiche regionali ๐Ÿญ๐Ÿ’ฅ
Molte minacce vengono intercettate, ma gli attacchi iniziali hanno già eroso parte degli stock difensivi: ricordano che anche le superpotenze hanno limiti industriali ๐Ÿงฑ.

๐Ÿ“Š Scenario base (oggi)
Meno probabile:
โŒ chiusura lunga di Hormuz
โŒ crollo catastrofico della produzione

Più probabile:
โš ๏ธ rischio shock prezzi petrolio

Ed è proprio qui che entra la logica di portafoglio, l’energia tende a muoversi diversamente da azioni e obbligazioni nei momenti di stress ed è per questo che è nel nostro portafoglio intermedio.

๐ŸŒ Oltre i mercati
Tema umano e geopolitico, ricordiamoci che non esiste solo il grafico e la speculazione.

  • fermiamoci a pensare al peggioramento della qualità di vita della popolazione civile Iraniana

  • equilibri politici interni USA sono instabili

  • i rapporti con la Cina sono peggiorati (rimane rischio Taiwan)

 

๐Ÿ›ฉ๏ธ ETF Difesa (XAR, ITA): buoni, ma …

Jashi ha citato gli ETF Aerospazio & Difesa XAR e ITA: ben diversificati ๐Ÿช–
Il problema è il timing โฑ๏ธ

๐Ÿ“ˆ +70% nel 2025 → gran parte delle aspettative è già prezzata
Con Trump verso fine mandato, la spinta politica alla spesa militare tende a stabilizzarsi

๐Ÿ‘‰ Più probabile: lateralità o raffreddamento, nel lungo termine, non un forte nuovo rally.

 

๐ŸŽฌ Paramount batte Netflix

Warner Bros. Discovery, in poche ore si è passati da una vendita quasi certa a Netflix a un accordo vinto da Paramount Skydance.
Il consiglio di amministrazione ha giudicato superiore l’offerta rivale e Netflix ha deciso di non rilanciare - incassando comunque una breakup fee da $2.8 miliardi.

๐Ÿ“Š I numeri della trattativa:

  • Paramount: $31 per azione → circa $111 miliardi

  • Netflix: $27,75 per azione → circa $83 miliardi

Il messaggio implicito? Per Netflix era una “nice to have”, non un asset indispensabile - e il mercato ha apprezzato: titolo +13%!

Avevamo parlato di un ingresso in Netflix a quota <80$ - Il titolo ora è rimbalzato e vale 96$ (si può ridurre la posizione)

 

 

Nuova settimana, restiamo carichi ๐Ÿ’ช ma attenti ai mercati ๐Ÿ“Š senza stress ๐Ÿง˜‍โ™‚๏ธ.
Se siete a Dubai o in aree coinvolte, mandate aggiornamenti a [email protected] così informiamo tutta la community su cosa sta accadendo ๐ŸŒ.
E ricordate: leggere le news ogni giorno ๐Ÿ“ฐ è l’unico modo per capire davvero i mercati - più leggete, più tutto diventa chiaro ๐Ÿ”.

 

๐Ÿ“… In calendario questa settimana

Lunedì ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ PMI manifatturiero USA (febbraio) — utili: AST SpaceMobile, MongoDB
Martedì ๐ŸŒ๐Ÿ‡ช๐Ÿ‡บ disoccupazione Giappone (gennaio), inflazione Eurozona (febbraio) — utili: CrowdStrike
Mercoledì ๐ŸŒ PMI Cina, Eurozona e UK (febbraio), disoccupazione Eurozona (gennaio), PMI servizi USA — utili: Broadcom
Giovedì ๐Ÿ›๏ธ vendite retail Eurozona (gennaio) — utili: Costco
Venerdì ๐Ÿ’ผ jobs report USA (febbraio)

BUONA SETTIMANA A TUTTI.