BIVIO

Grazie a chi ha partecipato alla live di ieri sera πŸ™
Settimana prossima pubblicheremo la registrazione, buona lettura πŸ“š

πŸ“Š Mercati

πŸ“ˆ S&P 500 6.824,66 +0,62%
πŸ“ˆ Nasdaq 22.822,42 +0,83%
πŸ“ˆ Dow Jones 48.185,80 +0,58%
πŸ“ˆ Russell 2000 2.636 +0,60%
πŸ“ˆ FTSE MIB 47.327 +0,50%

πŸ’± EUR/USD 1,1707 +0,41%

πŸ›’οΈ WTI $97,87 +3,66%
πŸ₯‡ Gold 4.742 +0,50%

β‚Ώ Bitcoin 71.500 +0,27%

πŸ“‰ VIX 19,49 -3,42%

πŸ“Š P. Intermedio 31.268

PCE allo 0,4%, CPI al 3,3%: doppia doccia fredda sull'inflazione πŸ₯ΆπŸ“Š

Due dati di inflazione in 24 ore, entrambi brutti. ⚠️ Ieri il BEA ha pubblicato il PCE di febbraio — l'indicatore preferito dalla Fed — a +0,4% mensile (headline e core), con il core PCE annuo al 3,0% e l'headline al 2,8%. Oggi il BLS ha pubblicato il CPI di marzo: +3,3% annuo, in forte accelerazione dal 2,4% di febbraio. πŸ“ˆ La variazione mensile del CPI è stata del +0,9%, con il core CPI a +0,4% mensile e +3,1% annuo — sopra il consensus di +0,3%.

Il PCE allo 0,4% mensile conferma che l'inflazione era già "sticky" prima della guerra. Il CPI di marzo aggiunge il conto della benzina β›½: i prezzi energetici sono saliti del 10,6% nel solo mese di marzo, trascinati dal WTI sopra $110 per gran parte del mese — quando lo Stretto di Hormuz era bloccato. πŸ”₯ Due indicatori, stesso messaggio: l'inflazione non è sotto controllo. Il CPI è tornato sopra il 3% per la prima volta da aprile 2024.

Petrolio rimbalza +3,7%: il Hormuz è ancora chiuso — e ora c'è un attacco a una pipeline saudita πŸ›’οΈπŸ“ˆ

Dopo il crollo del 16,4% di mercoledì, il WTI ha rimbalzato a $97,87 (+3,66%) e il Brent a $95,92 (+1,20%). La spiegazione è semplice: il cessate il fuoco esiste sulla carta, ma lo Stretto di Hormuz è ancora chiuso. β›” Il mercato mercoledì aveva prezzato la riapertura — giovedì ha fatto i conti con la realtà. πŸ“‰βž‘οΈπŸ“ˆ

A complicare le cose, CNBC ha riportato un attacco a una pipeline saudita — un elemento che mantiene il premio di rischio sul greggio. 🚨 Dato insolito: il WTI ($97,87) ha chiuso sopra il Brent ($95,92), invertendo lo spread che normalmente vede il Brent a premio — un segnale di tensione specifica sull'offerta nordamericana. Il WTI resta il 34% sopra i livelli pre-guerra ($73 a febbraio). Goldman Sachs ha aggiornato i modelli: cessate il fuoco che regge → Brent a $85 per l'estate; cessate il fuoco che salta → Brent ritorno a $130+. πŸ“Š La differenza tra i due scenari è di $45 al barile — quasi il 50%.

Chi monitora cosa. πŸ‘€ Le compagnie aeree che avevano fatto +11-13% mercoledì hanno consolidato giovedì. ✈️ Delta (DAL), che ha pubblicato i risultati Q1 proprio mercoledì, beneficia direttamente del calo: il jet fuel è il 25-30% dei costi operativi. I produttori shale come Diamondback (FANG) e Devon Energy (DVN) tirano un sospiro di sollievo con il rimbalzo. πŸ›’οΈ Ma l'incertezza è tossica per i bilanci di tutti: nessun CFO può pianificare con il petrolio che oscilla del 20% in una settimana. ⚠️

M&A da record: $438 miliardi nel Q1 — SpaceX/xAI, Google/Wiz, Devon/Coterra πŸ’ΌπŸš€

Il primo trimestre 2026 è stato il più grande degli ultimi cinque anni per fusioni e acquisizioni: $438 miliardi di deal completati, in crescita del 155% rispetto al Q1 2025 (WTW). πŸ“Š Sono stati chiusi 12 megadeal sopra i $10 miliardi — il conteggio trimestrale più alto dal 2008. πŸ”₯

I deal che hanno ridefinito il trimestre. SpaceX ha acquisito xAI (l'azienda AI di Musk) per una valutazione di $250 miliardi — il merger più grande della storia per valutazione, con un'entità combinata da $1.250 miliardi. 🀯 Alphabet ha chiuso l'acquisizione di Wiz l'11 marzo per $32 miliardi — la più grande della storia di Google, nel settore cloud security. ☁️ Abbott ha completato l'acquisto di Exact Sciences il 23 marzo per $23 miliardi (valore d'impresa) — diagnostica e prevenzione oncologica. 🧬 E Devon Energy si fonde con Coterra Energy per $58 miliardi, creando un colosso shale. πŸ›’οΈ Intanto, Paramount Skydance ha battuto Netflix nella corsa a Warner Bros. Discovery con un'offerta da $111 miliardi — voto degli azionisti il 23 aprile. 🎬

Perché conta a livello finanziario. πŸ’‘ L'M&A è il termometro della fiducia dei CEO nell'economia. Quando i board approvano acquisizioni da decine di miliardi, stanno scommettendo che il futuro è migliore del presente — nonostante la guerra, l'inflazione e i tassi alti. πŸ“ˆ Per Goldman Sachs, che pubblica gli earnings lunedì, l'M&A record del Q1 potrebbe tradursi in commissioni IB da capogiro. πŸ’° È come un matrimonio in alta stagione: i wedding planner fanno il pieno, e Goldman è il wedding planner di Wall Street. πŸ’

Apple foldable: Morgan Stanley conferma il lancio a settembre — il titolo resta sotto pressione πŸ“±πŸ“‰

Mentre Apple scambia a $251, in calo del 25% dai massimi di ottobre 2025, Morgan Stanley ha confermato che l'iPhone pieghevole è in pista per il lancio di settembre 2026. πŸ“… È la prima volta che un analista tier-1 corrobora il timeline con "alta fiducia". Il device avrà uno schermo da 7,9 pollici quando aperto e 5,5 pollici da chiuso — posizionandosi tra iPhone e iPad. πŸ“²

Il timing è critico. ⚠️ Samsung domina il mercato foldable con il 60% di quota, ma i volumi sono ancora di nicchia: 17 milioni di unità nel 2025, contro 1,2 miliardi di smartphone tradizionali. Apple punta a vendere 20 milioni di unità nel primo anno — un obiettivo che trasformerebbe il foldable da nicchia a categoria mainstream. πŸš€

JPMorgan manca le stime: prima miss dopo 8 trimestri — e la earnings season deve ancora iniziare πŸ“‰πŸ¦

La notizia che nessuno voleva sentire prima della earnings season: JPMorgan Chase (JPM) ha pubblicato risultati preliminari Q1 con un EPS di $4,63 contro un consensus di $5,44 — una miss del 14,9%. ⚠️ I ricavi sono stati $45,8 miliardi contro attese di $48,8 miliardi, mancando di $3 miliardi. È la prima miss dopo 8 trimestri consecutivi di beat. πŸ“Š

Jamie Dimon ha abbassato la guidance NII (Net Interest Income) per il 2026 a $104,5 miliardi. Le cause: la guerra Iran ha pesato sui ricavi da capital markets, il mercato del credito sta rallentando, e la volatilità ha reso imprevedibili i flussi di trading. 🌍 Nella lettera annuale, Dimon ha elencato tre rischi: inflazione da Iran, $1,7 trilioni di private credit non testato in condizioni di stress, e le incognite dell'AI. πŸ€–

Il calendario che conta. πŸ“… Lunedì 13 aprile: Goldman Sachs (GS) — EPS atteso $14,01, con focus sull'investment banking (M&A record nel Q1). Martedì 14: JPMorgan Chase, Wells Fargo (WFC), Citigroup (C). Mercoledì 15: Bank of America (BAC), Morgan Stanley (MS). Il consensus FactSet stima una crescita degli EPS dell'S&P 500 del +13,2% YoY per il Q1 — 10 settori su 11 in crescita. πŸ“ˆ Ma la miss di JPMorgan ha cambiato il tono: non si può più dare per scontato che le banche battano le stime. 🚨

Perché conta a livello finanziario. πŸ’‘ Le banche sono il sistema nervoso dell'economia. Se JPMorgan — la banca più grande d'America — manca le stime, è un segnale che la guerra Iran ha lasciato cicatrici più profonde di quanto il rally suggerisca. 🧠 Se Goldman conferma un Q1 forte nell'IB, il mercato potrà leggere la miss di JPM come un'eccezione. Se anche Goldman delude, il repricing sarà doloroso. πŸ“‰