Assuefatto

EUROPA CON MERCATI CONTRASTATI

I mercati aprono cauti e relativamente piatti nonostante i numerosi commenti di DJT sul Papa, la Meloni e chi più ne ha più ne metta. Rispetto a Marzo i listini europei reagiscono con più moderazione.

  • FTSE MIB: Apre in positivo ma poi scivola a -0,12% a quota 48.122 punti. Piazza Affari è sorretta da Stellantis e BMPS ma il resto del listino viaggia in territorio negativo.

  • DAX 40: Sale timidamente dello +0,029% a 24.049 punti.  La borsa tedesca consolida le posizioni, in attesa dei dati sulla produzione industriale dell'Eurozona che forniranno il polso della manifattura continentale.

  • CAC 40: Registra un calo intorno allo -0,79% in area 8.262 punti.  Male i titoli legati al consumo e alla tecnologia. Hermes crolla del 12,17% a causa del calo delle vendite.

  • FTSE 100: Guadagna lo +0,0072% a 10.610 punti. Un avvio piatto, frenato parzialmente dalla momentanea stabilizzazione dei prezzi del greggio che limita lo slancio dei grandi colossi energetici britannici.

🇮🇹 Focus Italia

A Piazza Affari occhi puntati sul comparto bancario e in particolare su Mps che questa mattina riunisce l'assemblea per la nomina del nuovo board. Sotto i riflettori anche Stellantis che a mercati ancora chiusi ha annunciato che le consegne globali del primo trimestre hanno visto un rialzo del 12% a 1,36 milioni di unità. A livello geografico in Nord America le consegne sono stimate in crescita del 17% a 379.000 unita' e in Europa Allargata del 12% a 637.000 unita'.

Il rendimento del BTp di riferimento, scadenza 1 febbraio 2036, scende al 3,76% dal 3,78% della chiusura di ieri (3,82% la chiusura di venerdi' sera). Lo spread con il Bund a 10 anni arretra in misura minima a 75 punti dai 76 della chiusura di ieri.

🌟Banca MPS (Monte dei Paschi di Siena)

Per Banca MPS è arrivato il giorno della tanto attesa Assemblea degli Azionisti chiamata a nominare il nuovo Consiglio di Amministrazione per il prossimo triennio.

La situazione è caldissima e la battaglia per la governance è accesa: l'imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone ha recentemente blindato la sua posizione salendo al 13,5% del capitale (investendo circa 500 milioni), avvicinandosi al primo azionista Delfin (17,5%). Con l'esclusione dell'ormai ex AD Luigi Lovaglio, il mercato guarda con estrema attenzione ai nuovi equilibri di potere, mentre il titolo in Borsa beneficia dei movimenti speculativi registrando un solido rialzo.

📅 Calendario economico